Carlo Abarth: vita e avventure prima dello Scorpione!

Quella di Carlo Abarth è una vita piena di avventure e di innovazioni, già prima della nascita ufficiale della storia dello Scorpione!

Nato da padre originario di Merano e madre austriaca, Karl Albert Abarth (che italianizzerà in seguito il suo nome in Carlo) sperimenta da subito le difficoltà legate alla Prima Guerra Mondiale e agli sconvolgimenti politici europei: residente inizialmente a Vienna, comincia da subito a farsi notare.

Fin da piccolissimo, dimostra una passione sfrenata per velocità, competizioni, agonismo, meccanica e tecnica: a soli 10 anni partecipa regolarmente a gare di monopattino, ma – battuto da ragazzi più grandi – decide di fare qualche modifica sul suo mezzo e sulle sue scarpe, aumentando l’aderenza e, quindi, migliorando le sue prestazioni.

Con queste premesse, a soli 16 anni, comincia a lavorare per le officine della Castagna & C. (dove ottiene una formazione completa sulla meccanica di precisione) e della Degan (dove comincia a produrre telati per motociclette): la sua professionalità e le sue indubbie capacità di collaudatore lo fanno arrivare, a vent’anni, alle competizioni su pista.
Inizia, infatti, a collaborare con la Motor Thun, creando le sue prime soluzioni meccaniche e iniziando a sviluppare le idee che diventeranno base per la sua Abarth.

Carlo Abarth

Carlo Abarth

Alla fine degli anni ’20, durante il Gran Premio di motociclismo d’Austria, sostituisce un pilota Motor Thun malato: incredibilmente, al suo primo giro segna il miglior tempo. Attaccato dagli altri piloti, che lo accusano di aver truccato la sua due ruote, Carlo Abarth è costretto a cambiare mezzo, segnando comunque il miglior risultato.
Questo episodio scatena malumori non solo fra gli avversari, ma anche all’interno della scuderia Motor Thun: il giorno dopo, in gara, Abarth si ritirerà per un guasto. In molti ipotizzarono un sabotaggio.
Questa occasione dà, però, il via alla carriera di pilota di Carlo Abarth, che deve arrangiarsi comprando una moto usata e modificandola da sé: nasce la prima moto Abarth.

La carriera di pilota non dura, però, molto: due brutti incidenti, prima a Linz nel 1930 e poi a Lubiana nel 1939, provocarono prima danni irreversibili al ginocchio (che lo costrinsero a passare ai sidecar) e poi il ritiro definitivo dalle competizioni.

Il suo trasferimento in Italia arriva in coincidenza con la Seconda Guerra Mondiale ed è nel ’45 che Karl diventa Carlo: dopo il conflitto, comincia a collaborare con Porsche, ma questa avventura non è abbastanza.
Nel ’49, infatti, Carlo Abarth apre a Torino – insieme al pilota Guido Scagliarini – la sua Abarth, ditta di elaborazioni!
Piccola curiosità: Carlo Abarth non abbandonò mai il gusto per le sfide in apparenza impossibili. Nel 1965, a 57 anni, decise di perdere 30 Kg per entrare nell’abitacolo di una vettura di classe E. L’obiettivo? Battere il record di accelerazione.
Ovviamente, com’è giusto per un uomo di questo tipo, l’impresa riuscì!

Conoscevate il mitico Carlo Abarth?
Nel nostro store potrete trovare moltissmi gadget originali Abarth, perfetti per celebrare lo Scorpione!