Gadget Abarth: in principio fu una marmitta!

gadget Abarth sono, oggi, davvero tantissimi: felpe, maglie, giubbotti, zaini, zainetti, cappellini e borse sono solo alcuni degli accessori che potrete trovare visitando il nostro store!
La storia di questa incredibile casa automobilistica, però, nasce – si può dire – proprio da un gadget, che negli anni ’50 si diffuse a macchia d’olio fra gli appassionati di motori, dando una spinta incredibile all’ascesa dello Scorpione: si tratta della famosa Marmitta Abarth!

I gadget Abarth per l'elaborazione si diffusero a partire dagli anni '50!

I gadget Abarth per l’elaborazione si diffusero a partire dagli anni ’50!

Le origini dello Scorpione

Fondata il 31 marzo del 1949 da Karl (poi Carlo) Abarth e dal pilota Guido Scagliarini, la Abarth trascorse i primissimi anni di attività distinguendosi soprattutto in ambito sportivo: la scuderia creava elaborazioni di altri marchi (Fiat, Lancia, Alfa Romeo, Porsche…), proponendo quattro ruote sportiverally e turismo.
La sola avventura su pista, però, non bastava: negli anni ’50, l’azienda tentò la fortuna, evitando di produrre modelli originali, ma concentrandosi sulla realizzazione di prodotti a basso prezzo, ideali per il largo consumo.
Forte del prestigio ottenuto in gare e campioni ufficiali, l’azienda decise di imboccare la strada… del gadget!

Fra i gadget Abarth, la marmitta ottenne tantissimo successo!

Fra i gadget Abarth, la marmitta ottenne tantissimo successo!

Durante il Salone dell’Automobile di Torino del 1950, quindi, la Abarth presentò la sua omonima Marmitta, un sistema di alimentazione e scarico che, a fronte di una spesa ridotta, prometteva di migliorare le prestazioni di diverse vetture, oltre a regalare loro un rombo davvero inconfondibile!
Le primissime versioni di questo dispositivo furono pensate solo per Fiat 1100, 1400 e 1500, Lancia Aprilia, Ardea e Aurelia e la Renault 4CV.

L’innovazione venne accolta positivamente, ma il successo vero e proprio arrivò solo 5 anni dopo.

Marmitta Abarth e Fiat 600: un boom senza precedenti

La Marmitta Abarth in fibra di vetro venne presentata all’inizio degli anni ’50 insieme ad alcuni kit per l’elaborazione: la proposta era interessante e, tutto sommato, economica, ma ancora legata a modelli poco diffusi.

Nel 1955, la Fiat lanciò la 600 e la Abarth presentò cassette di trasformazione dedicate: 250mila lire per una elaborazione completa, 52mila lire per una piccola modifica sulla vettura.
Il successo della “Fiat 600 derivazione Abarth 750” fu incredibile e immediato e segnò l’inizio di una collaborazione continua fra i due marchi: Abarth venne definitivamente acquistata dall’azienda italiana nel 1971 e ancora oggi propone versioni sportive particolarmente apprezzate dagli amanti della velocità, dell’eleganza e della potenza!

Fra i gadget Abarth, quindi, la marmitta e – poi – le cassette di trasformazione furono fondamentali per consentire all’azienda di iniziare l’avventura che l’ha portata fino ai successi del presente: a volte, un’idea semplice può essere rivoluzionaria!